Cancellazione Protesti Roma Centro

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Cancellazione Protesti Roma Centro
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Ti trovi in un periodo di difficoltà economica e fai sempre più fatica a pagare i tuoi creditori, al punto che temi che il tuo nome sia finito nel registro dei protesti, ma non sai come fare  per la Cancellazione protesti Roma centro verificare questa informazione. Mi spiace per il momento difficile che stai attraversando e spero che tu possa risollevarti da questa situazione il prima possibile. Nel frattempo, se vuoi, posso darti una piccola mano spiegandoti come sapere se si è protestati gratis.  Come evidentemente già sai, quando non si adempiono i propri obblighi verso i creditori, la possibilità di subire la procedura di protesto è concreta, ma comunque non è “automatica”: se il creditore non procede con la segnalazione all’autorità preposta (magari per venirti incontro), ciò non avviene. Per fugare ogni dubbio, comunque, puoi fare un semplice controllo e verificare come stanno effettivamente le cose. Procediamo dunque con ordine e vediamo insieme come portare a termine l’operazione.

Forza e coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di attuare le “dritte” che ti darò. Sono sicuro che, seguendo passo-passo le mie indicazioni, non avrai il benché minimo dubbio sul da farsi. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso, anzi grossissimo, in bocca al lupo per tutto!  Prima di addentrarci nel vivo di questa guida e vedere come sapere se si è protestati gratis, mi sembra doveroso fornirti alcune informazioni preliminari che ti saranno senz’altro utili per avere un’idea più chiara circa il da farsi. Innanzitutto, ci tengo ad allargare quanto già detto nell’introduzione dell’articolo sui concetti di “protesto” e “protestato”.

Come già accennato qualche riga più su, il “protesto” è l’atto formale con il quale il pubblico ufficiale attesta il mancato pagamento di un debito nei confronti di un creditore. Per “protestato”, invece, si intende il soggetto che non è stato in grado di onorare il pagamento di un debito sotto forma di titolo di credito. Un soggetto che è protestato e che, quindi, ha subìto l’atto di protesto da parte di un creditore per il mancato pagamento di un debito nei suoi confronti, viene iscritto a un registro dei protesti, che chiunque può liberamente consultare presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di competenza territoriale (e tra poco ti spiegherò con quali modalità).  Ti chiedi qual è l’iter che porta all’iscrizione nel registro dei protesti? Il creditore, una volta terminata la procedura di protesto, chiede all’Ufficiale Giudiziario di constatare il mancato pagamento o la mancata accettazione di pagamento.

Successivamente, vi è la pubblicazione del nome del debitore nell’Elenco Ufficiale dei Protesti, cosa che generalmente avviene nell’arco di una decina di giorni dalla trasmissione dell’atto pubblico al Presidente della Camera di Commercio.  Come ti dicevo, chiunque può consultare il registro contenente i nomi dei soggetti protestati: basta farne richiesta alla Camera di Commercio di competenza territoriale. Ci tengo a dirti, però, che l’operazione non è gratuita (anche se ha costi davvero esigui). Nel momento in cui mi accingo alla ricerca vengo a saper che  per effettuare una ricerca di protesti alla Camera di Commercio, bisogna pagare una quota.

Tel: 0645548090